IL BRITISH SHORTHAIR

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GHANA HONORABLE   Sabina da conte  - lilli -     vizimolnar ciril   - domizio - grace kelly teodora lucilla augusta  dell' impero romano cuccioli in arrivo MASSIMO MERIDIO DELL' IMPERO ROMANO NARCISO DELL' IMPERO ROMANO

 

 

 

 

 

 

LA TOILETTA

SPAZZOLATURA

Il pelo del British deve essere "crisp", cioè denso e consistente al tatto, non ecessivamente morbido, con un abbondante sottopelo. Nonostante ciò il mantello del British Shorthair non ha bisogno di cure eccessive. Nei periodi normali il suo pelo ha bisogno di una energica spazzolatura ogni settimana. Va spazzolato con un guanto apposito o con una spazzola ad aghi metallici, contropelo per favorire l'eliminazione di peli morti, quindi va pettinato con un pettine a denti stretti di metallo nel verso del pelo. Nel periodo di muta. che generalmente corrisponde ai cambi di stagione, ha un ricambio molto abbondante di pelo, ed  ha bisogno di essere spazzolato mattina e sera. In questi periodi è utile somministrare al gatto un prodotto anti- "hairball", per evitare che si accumuli pelo nello stomaco.

Esistono prodotti specifici  in crema (che hanno un gusto che piace molto al gatto) per favorire la lucentezza del pelo e la crescita del pelo; rendono più bello il pelo anche l'olio di fegato di merluzzo (se non piace basta cospargerlo con una pasta dal gusto gradito al micio) ed il lievito di birra (di solito piace molto). La somministrazione di questi prodotti è molto utile soprattutto dopo la muta e dopo la gravidanza della gatta.

 

 

 

 
  LE UNGHIE

Possono essere spuntate periodicamente con l'apposito tagliaunghie a lama arrotondata, prendendo in mano la zampa del micio per fare uscire le unghie e stando attenti a non toccare la  parte rosa, che farebbe sanguinare il micio. E' bene comprare un tiragraffi perchè il gatto si possa arrotare le unghiette, specie dopo la spuntatura; i modelli migliori sono quelli che godono di una certa stabilità. Ottimi ed economici sono gli zerbini di corda dura. Il British non è un gatto distruttore, ma poichè in mancanza d'altro un'arrotatina sul divano non dispiace a nessun gatto, il tiragraffi allontana egregiamente simili tentazioni.

 IL BAGNO

 Il nostro micio  è molto pulito. Ogni giorno compie un'accurata pulizia personale leccando ogni parte del corpo: tutto ciò è effettivamente molto idoneo a pulire e disinfettare il suo pelo, grazie agli anticorpi presenti nella saliva.

Con l'acqua il British ha un rapporto di amore-odio. E' enormemente attratto da tutti i luoghi dove è presente l'acqua (attenzione che non cada nel WC!) e se si apre un rubinetto, soprattutto quello del bidet, rimane affascinato a guardare il getto, e non resiste alla tentazione di verificare con la zampa se è proprio acqua bagnata, per poi fuggire terrorizzato e ritornare subito dopo per perfezionare l'esperimento; spesso impara a bere dal rubinetto.

Il bagno è una piccola tragedia, ma se abituato da piccolo il British può essere sottoposto a questa pratica gradita agli umani. Vanno utilizzati prodotti specifici adatti al ph del suo pelo, e quindi diversi da quelli umani, e bisogna asciugare il pelo con cura, col phon ed un asciugamano, o meglio ancora  con un termoventilatore che non produce rumore e quindi non spaventa il micio, quindi occorre spazzolarlo con una spazzola a setole semirigide nella direzione del pelo. Se si porta a lavare in un negozio specializzato, bisogna chiedere di assistere per tranquillizzare il micio e per evitare che venga anestetizzato e gli vengano somministrati calmanti. Se si vuole portare il micio ad una mostra è bene fargli il bagno una settimana prima, per dare tempo al pelo di rigonfiarsi.  In alternativa al bagno possono essere utilizzati dei prodotti per il lavaggio a secco, in particolare lozioni che hanno il pregio di versarsi direttamente su un asciugamano e mousse che si applicano sul pelo e si rimuovono poi con un asciugamano. Dopo il bagno esistono prodotti che profumano o lucidano il pelo, ma hanno una durata molto breve, perchè il micio li vive come una sporcizia da leccare via. Un piccolo trucchetto: un tocco di alcune mousse volumizzanti per capelli dà un ottimo effetto crisp per le mostre.

IL CIBO

Il British Shorthair mangia di tutto, anche se ogni individuo ha le sue preferenze. Quando non gradisce il cibo fa il gesto di ricoprirlo con la zampina, come farebbe con i suoi bisogni. Sono necessarie una ciotola di acqua sempre piena e fresca, una ciotola per il mangiare fresco ed una per quello secco.  Se sia meglio il cibo umido o quello secco è oggetto di discussione, l'importante è che sia di buona qualità per evitare l'insorgere di problemi quali i calcoli. I Certo che i British devono sviluppare delle mascelle ben tonde e piene, e masticare croccantini aiuta. Unica avvertenza è quella di controllare le razioni, perchè il British ha un appetito formidabile e tende ad ingrassare, soprattutto se vive in casa. Inoltre ama molti cibi "umani" e cerca di salire sulla tavola per rimediare qualche bocconcino. Generalmente va matto per il prosciutto e gli affettati (che però può solo assaggiare perchè gli fanno male come tutti i cibi salati e piccanti), il formaggio (ammesso in piccole dosi) purchè non piccante), gli yogurth e affini (vanno bene). Non è un grande amante della verdura che però gli fa bene. Di tanto in tanto può essere ricompensato con piccoli premi, come snack a forma di bastoncino e  palline ai vari gusti (carne, yogurth, formaggio) e un po' di latte specifico per gatti, sempre che non sia allergico al lattosio.

SESSO E AMORE

L'ACCOPPIAMNENTO

Il maschio è pronto a riprodursi intorno ai 10 mesi, anche se la sua crescita completa è più lenta (raggiunge la sua mole definitiva intorno ai 3 anni). La femmina può andare in calore già a 6 mesi, soprattutto se nei paraggi c'è un maschio, ma occorre aspettare il secondo calore e comunque non accoppiare la micia prima dei 10 mesi. Le marcature territoriali dei maschi British sono piuttosto problematiche, ma dipende molto da individuo ad individuo (si dice che vi sia anche una base di ereditarietà) mentre  i miagolii delle femmine in calore sono sufficientemente discreti. Durante il parto la gatta British gradisce molto la presenza rassicurante  e l'aiuto del padrone

MATRIMONI CONSENTITI

 Un tempo gli allevatori accoppiavano il British con il Persiano, per irrobustirne la struttura, ma il matrimonio di questo genere era giustificato dalla necessità di definire bene la razza e ormai non ha più ragione d'essere; il sangue persiano quindi non deve essere troppo presente nella genealogia  del British. Oggi gli unici accoppiamenti consentiti dalla FIFE sono tra British. Altre associazioni ammettono accoppiamenti con  il Manx, l'American Wirehair, il Cymric e lo Scottish Fold. 

LA NASCITA DEI CUCCIOLI

La gestazione dura in media 65 giorni. Di solito nascono da 3 a 5 gattini, il parto può creare qualche problema a causa del testone tondo dei micetti, ma le gatte British sono gatte rustiche che di solito se la sanno cavare egregiamente. Le mamme British sono enormemente premurose e dolcissime con i loro cuccioli, che seguono teneramente sino allo sveszzamento. I papà sono invece piuttosto disinteressati.

 

I GIOCHI

LA CACCIA

Il British è un gatto cacciatore che ama stare all'aperto ma vive molto bene anche in appartamento. Se ha larghi spazi ama molto esplorare. Gli piace rincorrere ed acchiappare piccoli animali: uccellini, roditori, lucertole. Quando è in casa il suo istinto cacciatore si riversa sugli insetti di tutti i tipi. Quando li adocchia emette un tipico suono breve e stridulo, quindi si avvicina con passo felpato e grande cautela, ed infine spicca il salto, spesso senza grande fortuna. Se acchiappa una preda, ama portarla al padrone per riceverne i complimenti. Ottimi sono i topolini di pezza e gli oggetti piumati, con cui può sentirsi predatore.

LE CORSE

Il British ama correre: adora nascondersi ed essere cercato, scappare e rinascondersi, farsi inseguire per la casa, inseguire palline o piccoli oggetti, che impara a riportare proprio come un cagnolino.

LE GALLERIE

Il British ama nascondersi nei piccoli spazi in penombra, scavarsi gallerie tra le coperte, infilarsi nelle scatole. Ha un eccezionale sguardo nella semioscurità.

LA LOTTA
Il British non morde o graffia mai con rabbia,ma ama mordiccchiare il padrone per giocare, sempre stando attento a non superare i limiti consentiti. Anche quando allunga le mani sulla faccia è sempre attentissimo a non sfoderare le unghie.  Spesso nel mordicchiare si avvinghia al braccio e scalcia con le zampe anteriori. Per farlo smettere è efficacissimo un piccolo schizzo d'acqua.

I GIOCATTOLI

I giocattoli preferiti sono palline di gomma (in particolare quelle che rimbalzano) o di stagnola, topolini di pezza, specie se rigidi , nastri e gomitoli di tutti i tipi. Va pazzo per le piume, che ama leccare e sgranocchiare, e per le penne biro.

I VIAGGI

Il British è un gatto-cane, amante più della compagnia dei padroni che della casa. Quindi soffre molto ad essere lasciato solo a lungo, ma non ha problemi a cambiare casa e in generale a spostarsi. Anzi la scoperta di nuove case è un'occasione per giocare a fare l'esploratore. Inoltre è molto disponibile a conoscere gente nuova  (è un grande ruffiano!) e a socializzare con altri animali. I maschi sono più adattabili e curiosi, le femmine più timide e legate alla famiglia. Inoltre la prima gatta British che entra in una famiglia si considera la padrona di casa e a volte non sopporta la presenza di altre gatte femmine.

Per il viaggio è possibile abituare il British sin da piccolo ad indossare un collare con guinzaglio. E' bene che il collare sia a pettorina regolabile in modo che non possa toglierselo da solo come desidererebbe fare.

Per i viaggi che durano giorni si può usare un trasportino con lettiera incorporata, ma per i viaggi anche non eccessivamente lunghi non ci si deve preoccupare per i bisogni del micio: il British è pulitissimo, e pur di non sporcare in giro trattiene i suoi bisogni anche per un'intera notte. Può quindi essere utilizzato anche un trasprotino più leggero, in stoffa. Quando è grande, vista la sua mole notevole, molto utile si rivela il trasportino-zaino.

Per viaggiare in nave ed in aereo è richiesta la vaccinazione trivalente con il suo richiamo e la vaccinazione antirabbica effettuata da almeno un mese e da non più di un anno, nonchè un certificato di buona salute.

In aereo il trasportino deve essere rigido e di misura regolamentare. Per portare il micio in cabina occorre prenotare prima (il numero degli animali  per volo è limitato) e pagare un'apposita tariffa.

In treno il gatto non paga biglietto (in quanto animale di piccola taglia). Il British ama molto essere tirato fuori dal trasportino e posto su un sedile, e se abituato sin da piccolo, capisce che quello è il suo posto, si sdraia e sta buono per tutto il viaggio ( a meno che qualche viaggiatore non tiri fuori un panino al prosciutto...)

In macchina soffre la guida a sbalzi propria del traffico urbano,per il resto non ha problemi e preferisce stare fuori dal trasportino, sul pavimento posteriore, sempre che ci sia qualcuno che gli tiene il guinzaglio e stia attento che non cerchi di andare a fare una visita al guidatore.

L' EDUCAZIONE

Il British è un gatto tranquillo ed educato. Non sporca mai fuori dalla sua cassetta a meno che non abbia un forte disagio o che la cassetta stessa sia molto sporca.

Ogni comportamento indesiderato del British può essere arrestato sul momento con un leggero spruzzo d'acqua,  battendo forte le mani vicino alle orecchie, o soffiando come farebbe un gatto innervosito.

Il British ha comunque un carattere molto tenace e difficilmente smette di comportarsi in un certo modo a meno che non ne sia lui stesso convinto.